Agenda Brasil Milano XIII EDIZIONE
5-8 Novembre 2026
Anteo Palazzo del Cinema, Piazza XXV Aprile, 8 Milano
Ingressi singoli: prezzi variabili in base al giorno, all’orario e alle riduzioni disponibili.
Biglietti acquistabili in biglietteria o online su www.spaziocinema.info
FILM IN LINGUA ORIGINALE CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO
Parco Center, via Ambrogio Binda 30, Milano
Evento riservato ai possessori della Parco Card e agli invitati di Vagaluna. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria. Per ottenere il tuo ingresso scrivi a comunicazione@vagaluna.it entro 48 ore prima dell’evento.
Quattro giorni all’insegna del Brasile e dell’Amazzonia.
Cinema, musica, letteratura, danza, gastronomia e incontri con ospiti d’eccezione: la XIII edizione di Agenda Brasil intreccia linguaggi e culture in un unico grande racconto, con un programma dedicato all’Amazzonia e alle sue molteplici identità.
I film in programma all’Anteo e gli eventi culturali al Parco Center esplorano un territorio sempre più presente nella cultura e nella cinematografia brasiliana e al centro dell’attenzione internazionale per il suo ruolo negli equilibri climatici del pianeta.
L’Amazzonia è molto più di una foresta: è un territorio abitato da circa 60 milioni di persone, un mosaico di culture, lingue, saperi e tradizioni, dove popoli indigeni, comunità tradizionali e realtà urbane convivono con una natura straordinariamente ricca e fragile.
Agenda Brasil vuole raccontare questa complessità attraverso il cinema e la cultura, dando spazio alle voci di chi vive e conosce questo territorio e alle nuove prospettive sul suo futuro.
Un viaggio tra storie, immagini, suoni e persone per conoscere un’Amazzonia diversa da quella degli stereotipi: un luogo vivo, contemporaneo e protagonista del futuro.
FILM e incontri all’Anteo
Giovedì 5 novembre H 19.15
AMAZÔNIA GROOVE (Bruno Murtinho, Brasile 2018, 85’). Con Dona Onete, Sebastião Tapajós, Waldo Squash.
Un viaggio sonoro nel cuore dell’Amazzonia, nello Stato del Pará: Amazônia Groove racconta i maestri e le tradizioni musicali di una regione tanto ricca quanto sconosciuta agli stessi brasiliani. Tra ritmi ancestrali e nuove sonorità nate dall’incontro con la tecnologia, il film dà voce a un patrimonio culturale unico, capace di sorprendere anche lo spettatore più attento. Finalista come Miglior lungometraggio documentario e Miglior montaggio al Grande Premio do Cinema Brasileiro 2018, Migliore fotografia al South by Southwest Film Awards 2019.
Introduce Monica Paes, innamorata del Brasile e della sua cultura.
Giovedì 5 novembre H 21.15
INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL
KOPENAWA – SONHANDO A TERRA FLORESTA (Tainá de Luccas e Marco Altberg, Brasile 2025, 82’). Con Davi Kopenawa, Bruce Albert e Claudia Andujar, José Celso Martinez e Gilberto Gil.
Uno sguardo attuale e poetico sul pensiero di Davi Kopenawa Yanomami, leader indigeno, sciamano e difensore dell’Amazzonia, e sulle sfide affrontate dal popolo Yanomami, riflettendo sugli impatti causati dalle invasioni nei territori indigeni, sulla crisi climatica e sul futuro dell’umanità. Recognition Award al Festival of the International Visual Sociology Association (IVSA), Cardiff, Regno Unito, Premio Gaia per il Miglior Film: Ray of Light Awards, Spagna.
A seguire, incontro con la regista Tainá de Luccas.
Venerdì 6 Novembre H 19,15
RETRATO DE UM CERTO ORIENTE (Marcelo Gomes, Brasile/Italia/Libano 2024, 93’). Con Wafa’a Celine Halawi, Charbel Kamel, Zakaria Kaakour, Eros Galbiati, Rosa Peixoto.
Libano, 1949. Mentre l’ombra della guerra si allunga sul Paese, Émir ed Émilie, fratello e sorella di religione cattolica, sono costretti a fuggire verso un futuro incerto imbarcandosi per il Brasile. Ma il destino di Émilie prende una piega inaspettata quando durante il viaggio incontra Omar, affascinante commerciante musulmano. Tra i due nasce una passione capace di sfidare ogni confine religioso e culturale. Émir, divorato dalla gelosia, non esiterà a sfruttare le differenze di fede per spezzare quel legame proibito, in un intreccio di amore, tradimento e identità che attraversa i confini tra Oriente e Occidente. Ispirato al romanzo “Relato de um certo Oriente” di Milton Hatoum.Vincitore del Colón de Oro come Miglior film al Festival de Cine Iberoamericano di Huelva 2024, oltre ai premi per Migliore sceneggiatura e Migliore fotografia.
A seguire, incontro con l’attore Eros Galbiati.
Venerdì 6 Novembre H 21,15
A FEBRE (Maya Da-Rin, Brasile, 2019, 98’). Con Regis Myrupu, Rosa Peixoto, Johnatan Sodré, Edmildo Vaz Pimentel, Anunciata Teles Soares.
Justino è un uomo indigeno Desana che lavora come guardiano nel porto di Manaus. Vive con la figlia Vanessa, che sta per partire per Brasília per studiare Medicina. Quando una misteriosa febbre comincia a tormentarlo, la sua vita in città entra in crisi e riemerge il legame con la terra e la comunità da cui si era allontanato vent’anni prima. Locarno Film Festival: Miglior Attore (Regis Myrupu), International Film Critics Award e premio “Environment is Quality of Life”. Miglior Attore anche al Brasilia Film Festival e molti altri premi.
A seguire, incontro con l’attore l’attore Regis Myrupu.
incontri e film al parco center
Sabato 7 Novembre H 14,30
INCONTRO – Rituale collettivo di purificazione e protezione
Un rituale collettivo guidato da Regis Myrupo, Kumu-Yai (Uomo-Medicina) dell’etnia Dessana, custode della conoscenza ancestrale amazzonica. Attraverso la medicina spirituale e le pratiche tradizionali indigene, un’esperienza condivisa di purificazione e protezione per favorire il benessere, ritrovare l’equilibrio e rafforzare l’armonia tra le persone e l’ambiente.
Sabato 7 Novembre H 17,30
LETTERATURA – La madre del Brasile è indigena: fragilità e forza del femminile ancestrale
Un viaggio nella poesia indigena brasiliana scritta da donne, voce di un femminile ancestrale che attraversa passato, presente e futuri ancora possibili. Parole, suoni e memoria si intrecciano in un incontro che riflette sulla fragilità come forza generativa, sulla resistenza e su nuovi modi di immaginare il mondo. Letture poetiche e interventi sonori a cura di Sheila Maués Autiello e Marianna Scaramucci (Università degli Studi di Milano). Con Cintia Dorneles, Sheila Maués Autiello, Regina Maria Papa, Marianna Scaramucci, Annamaria Scarparo. Interventi sonori di Ilenia Corradin, Simone Lucangeli e Chiara Mancini.
Sabato 7 novembre H 18,45
h 18.45 WORKSHOP – Amazzonia in movimento – un viaggio danzante tra carimbó, reggae, brega e i ritmi dell’Amazzonia.
Stage di danza, musica e cultura brasiliana per scoprire, attraverso il movimento, la ricchezza e la vitalità dei ritmi del Nord del Brasile. Non solo passi e coreografie: un’occasione per entrare in contatto con storie, tradizioni e identità che prendono forma nel corpo, nel ritmo e nella festa.
Stage tenuto da Mauricio Marques. Aperto a tutti i livelli.
Sabato 7 Novembre H 20,00
MUSICA – Amazônia, Ritmo e Cores
Un viaggio musicale nel Nord del Brasile, attraverso i ritmi, le voci e i colori di una delle regioni più ricche e affascinanti del Paese. Un concerto-omaggio alla musica amazzonica e alle sue molteplici influenze, dove percussioni, fisarmonica, chitarre e voci si incontrano in un repertorio che attraversa tradizioni popolari e sonorità contemporanee. Sul palco, musica, storie, luoghi e suggestioni per scoprire un territorio fatto di suoni, memorie, feste e identità.
Con Toni Julio (voce), Kal dos Santos (voce e percussioni), Nadio Marenco (fisarmonica), Davide Perduca (chitarra acustica ed elettrica), Rosina Cazzaniga (basso elettrico), Sheila Maués (narrazione).
Domenica 8 Novembre H 14,30
h 15.00 INCONTRO Custodi dell’Amazzonia: voci dall’Italia.
Quattro donne che vivono in Italia, tra ricerca, attivismo e saperi ancestrali, raccontano il proprio legame con l’Amazzonia. Un dialogo su territori, conoscenze e responsabilità condivise, con Amay Karine (Donna medicina e terapeuta), Chiara Tosi (Rappresentante Amazônia ETS in Italia), Regina Nadaes Marques (presidente Associazione Vagaluna e responsabile comunicazione Amazônia ETS), Sheila Maués (docente dell’Università degli Studi di Milano).
Domenica 8 Novembre H 17,30
CINEMA – Cortometraggi Amazzonici – In collaborazione con “Amazonian Sessions”, un progetto della Mostra de Cinema da Amazônia dedicato alla diffusione nel mondo del cinema e della cultura amazzonica.
Boiuna (Brasile 2025, Adriana de Faria, 20’) Madre e figlia tornano su un’isola del Pará, dove misteriose presenze le mettono alla prova. Per andare avanti, avranno bisogno della forza di un gigante.
Nação do Futebol (Brasile 2014, Eduardo Souza, 26’) Un viaggio tra i Kayapó di São Félix do Xingu per riscoprire le radici amazzoniche del calcio brasiliano, tra giochi tradizionali, cultura e identità.
Matinta (Brasile 2010, Fernando Segtowick, 20’) Tra desiderio, seduzione e credenze popolari, una donna determinata sfida le resistenze di un uomo sposato, evocando la misteriosa figura amazzonica di Matinta Pereira.
Sabato 7 Novembre H 20,00
MUSICA – Amazônia, Ritmo e Cores
Un viaggio musicale nel Nord del Brasile, attraverso i ritmi, le voci e i colori di una delle regioni più ricche e affascinanti del Paese. Un concerto-omaggio alla musica amazzonica e alle sue molteplici influenze, dove percussioni, fisarmonica, chitarre e voci si incontrano in un repertorio che attraversa tradizioni popolari e sonorità contemporanee. Sul palco, musica, storie, luoghi e suggestioni per scoprire un territorio fatto di suoni, memorie, feste e identità.
Con Toni Julio (voce), Kal dos Santos (voce e percussioni), Nadio Marenco (fisarmonica), Davide Perduca (chitarra acustica ed elettrica), Rosina Cazzaniga (basso elettrico), Sheila Maués (narrazione).
Domenica 8 Novembre H 14,30
h 15.00 INCONTRO Custodi dell’Amazzonia: voci dall’Italia.
Quattro donne che vivono in Italia, tra ricerca, attivismo e saperi ancestrali, raccontano il proprio legame con l’Amazzonia. Un dialogo su territori, conoscenze e responsabilità condivise, con Amay Karine (Donna medicina e terapeuta), Chiara Tosi (Rappresentante Amazônia ETS in Italia), Regina Nadaes Marques (presidente Associazione Vagaluna e responsabile comunicazione Amazônia ETS), Sheila Maués (docente dell’Università degli Studi di Milano).
Domenica 8 Novembre H 17,30
CINEMA – Cortometraggi Amazzonici – In collaborazione con “Amazonian Sessions”, un progetto della Mostra de Cinema da Amazônia dedicato alla diffusione nel mondo del cinema e della cultura amazzonica.
Boiuna (Brasile 2025, Adriana de Faria, 20’) Madre e figlia tornano su un’isola del Pará, dove misteriose presenze le mettono alla prova. Per andare avanti, avranno bisogno della forza di un gigante.
Nação do Futebol (Brasile 2014, Eduardo Souza, 26’) Un viaggio tra i Kayapó di São Félix do Xingu per riscoprire le radici amazzoniche del calcio brasiliano, tra giochi tradizionali, cultura e identità.
Matinta (Brasile 2010, Fernando Segtowick, 20’) Tra desiderio, seduzione e credenze popolari, una donna determinata sfida le resistenze di un uomo sposato, evocando la misteriosa figura amazzonica di Matinta Pereira.
Direzione: Regina Nadaes Marques
Organizzazione: Francesco Ambrosini
Presentazione film: Alessia Casteni, Francesco Ambrosini, Gilson Silveira, Marco Palazzini
Team: Cintia Dorneles, Cristina Faria, Inês Fragoso Mendes, Marianne Fonseca
Progetto grafico: Alessia Casati
Supporto ANCR: Andrea Spinelli, Micaela Veronesi
Teaser: Maxine Studio – Rinaldo Donati e Fabrizio Fini
Fotografo: Enrico Carnuccio
Traduzioni e sottotitoli film: Associazione Tucátulá, Tirocinanti del Master in Traduzione per il cinema, la televisione e l’editoria multimediale dell’Università di Torino Tirocinanti: Diletta Perversi, Gaia Potrandolfo, Giorgia Conterno
Si ringraziano tutti i registi e i produttori dei film, tutti i volontari e i sostenitori delle associazioni Vagaluna e Tucátulá.

